La scelta di essere main Partner

Per noi di myDonor®  è un vero piacere oltre che una precisa scelta di social impact contribuire ancora una volta come main partner all’organizzazione di questo importante evento nazionale. Il Festival è un’occasione imperdibile d’incontro tra chi opera nel non profit, un momento formativo di eccellenza e di condivisione di esperienze. Sapere di essere un sostanziale aiuto che può garantire ogni anno l’organizzazione di questo evento è davvero importante per noi. I veri motori del successo di questo evento sono comunque i partecipanti, anche quest’anno numerosissimi (abbiamo preparato ben 900 cordini per i badge), tanto da essere ormai sold out. E che dire  delle ragazze ed i ragazzi dello staff che impegnano il loro tempo e le loro energie perché tutto funzioni alla perfezione? Un grazie come sempre al Prof. Melandri è d’obbligo anche se ormai scontato, se non fosse per lui non avremmo un’evento come il Festival.

La nostra presenza

Una presenza massiccia la nostra, con due stands.

Uno dedicato al prodotto myDonor Green®, una soluzione CRM semplice nell’utilizzo ma che porta con se tutta l’esperienza di myDonor®, maturata in ben 23 anni al servizio delle Organizzazioni non profit, aspetto questo che la rende unica verso le altre soluzioni di mercato. 

Un secondo è la myDonor Longue, punto di ritrovo per tutti, dove possiamo tranquillamente parlare, prenderci un caffè (nespresso!), acqua, caramelle ed un gadget. Abbiamo anche un PC ed un proiettore per approfondire le nostre soluzioni, sia CRM (myDonor NX o theRaiser) che Digital (siti web, landing age e web app). 

Come lo scorso anno qui è presente uno schermo touch digital signage da 67″ dedicato alla presentazione dello sviluppo dei siti web ed alla produzione delle Landing Page UX che ormai hanno superato il traguardo delle 90 unità. 

In aggiunta ben due workshop formativi, il primo sulla Blockchain per il non profit ed il secondo sulla landing page per il digital fundraising.

 

I WORKSHOP FORMATIVI

Utilizzare la Blockchain nel non profit per certificare i processi che coinvolgono le donazioni. 

Una svolta copernicana per l’accountability dell’organizzazione

La tecnologia blockchain si è evoluta dai bitcoin a un orizzonte di utilizzo sempre più ampio in svariati settori. La Blockchain è ormai oltre la gestione di transazioni in criptovaluta, potendo integrare nel processo azioni e documenti in modo tale che siano certificati e immodificabili. L’applicazione della blockchain nel mondo del Non Profit, in particolare nella gestione dell’intero processo donativo, si candida a essere una rivoluzione per l’accountability delle Organizzazioni stesse. La necessità di dare trasparenza ai propri sostenitori trova la sua piena risposta nell’utilizzo della Blockchain; i donatori e gli stakeholders possono infatti avere attraverso un’app la visione di tutto il processo donativo. Percorreremo insieme questo processo con lo sguardo del donatore: dall’erogazione della donazione alla destinazione reale a un progetto specifico. Siamo pronti per affrontare insieme la grande sfida della trasparenza? Vai a questo link per approfondire l’argomento

Mercoledì 15 ore 15.30 – 17.00 – Sala Lacisium

Relatore Marco Cecchini

La Landing Page per la raccolta delle donazioni

 come costruirla, cosa fare e cosa non fare per ottenere un’alta conversione di donazioni

Ormai è un workshop  fisso il nostro sul tema “La Landing Page, uno strumento vincente per la raccolta fondi on-line”. Anche se questo è il terzo intervento i contenuti sono sempre più ricchi di informazioni, nuove soluzioni e nuovi casi di studio. Partiamo da un’analisi di dati di sintesi davvero consistenti, oltre 90 installazioni attive su Organizzazioni non profit in Italia e Spagna, con decine di migliaia di donazioni ricevute e processate. Vediamo perché è importante orientarsi sul “Sostienici” (donazione ricorrente) e non più sul “Dona” (donazione singola). Condividiamo i numeri e la conoscenza comportamentale: tasso di conversione, importo medio di donazioni, peso delle ricorrenti, percentuale di utilizzo degli smartphone verso i desktop. I risultati  di successo ottenuti sono necessariamente correlati con le miglior pratiche di progettazione applicate. Analizziamo quindi prima di tutto le componenti presenti nella progettazione della Landing Page. Dalle teorie del neuro marketing cognitivo, alla user experience, alla comunicazione olistica. Riepiloghiamo quali errori non fare e quali accorgimenti adottare per raccogliere fondi on-line e vediamo esempi di Landing Page UX realizzate e varie tipologie di utilizzo (donazione, 5×1000, in memoria,campagna, sostegno a distanza). Vai a questo link per approfondire l’argomento

Giovedì 16 – ore 8,30 – 10.00 – Sala Benacus

Relatore Marco Cecchini