La startup innovativa MetaToken
l’anello di congiunzione tra IAA, Fundraising e CRM

Questo investimento significa l’inizio per noi di una nuova era in cui myDonor SB e MetaToken lavorano in tandem per automatizzare i processi ripetitivi e lasciare ai fundraiser più tempo per la relazione umana.
MetaToken: il nostro laboratorio d’innovazione:
- Specializzazione: Separiamo lo sviluppo tecnologico (IAA) dalla gestione operativa dei CRM myDonor.
- Missione: Trasformare la potenza dei Large Language Models (LLM) e l’operatività dell’ Agentic AI in soluzioni pronte all’uso.
- Focus: Portare l’eccellenza tecnologica e gli Agenti IA direttamente nel cuore del fundraising.
MetaToken Agentic AI machine non usa soluzioni di IA commerciali ma un suo sistema autonomo basato su componenti Open Source, isolata ad uso esclusivo della ONP, addestrata dall’utente sui propri dati e documenti storici che può comunque informarsi nel web.
«MetaToken AAI Machine» è quindi un sistema chiuso che non utilizza LLM esterni, i dati e i documenti restano all’interno del sistema e non paga token.
Vediamo insieme alcuni esempi
L’acquisizione dei flussi donativi
Un agente AI si connettere direttamente all’estratto conto bancario, della Carta di Credito, di Paypal, di Satispay, riconosce ogni versamento, cerca il donatore nell’anagrafica del CRM, classificare la donazione (ricorrente, una tantum).
Aggiorna le informazioni sul Donatore e lo segmenta in base alla natura/destinazione della donazione.
Se il donatore è sconosciuto lo inserisce e apre una task per il team per una verifica (human in loop) invece di procedere da solo, almeno in una prima fase.
I Ringraziamenti.
L’agente ia conosce il nome del donatore, l’importo, la campagna d’origine e lo storico della relazione: genera una email personalizzata, sceglie il momento ottimale per inviarla (ora del giorno, giorno della settimana) e decide se scalare a una chiamata telefonica (che farà il fundraiser) per grandi donazioni.
La valutazione.
L’Agente IA monitora i KPI in continuo, rileva anomalie (un calo improvviso di donazioni ricorrenti, un tasso di churn anomalo in un segmento), e può generare bozze del bilancio sociale raccogliendo dati da più fonti.
La previsione del churn — “questi 200 donatori rischiano di non rinnovare nei prossimi 3 mesi” — permette interventi preventivi mirati.
Risponde a domande di analisi dati sull’intero storico donativo e comportamentale del CRM.
Promozione.
L’agente analizza i dati delle campagne passate, individua i segmenti più reattivi, genera varianti di copy per A/B test, e può persino pianificare autonomamente il calendario campagne adattandolo ai risultati in tempo reale. Va su internet e, raccoglie da testi autorevoli anche in lingue diverse dall’italiano, le miglior pratiche.
Clicca qui per vedere un esempio di flusso agentico
Il punto chiave
Attenzione che l’IA Agentica non sostituisce il team: libera le persone dal lavoro ripetitivo e a basso valore, lasciando loro le decisioni strategiche, le relazioni con i grandi donatori e la definizione della missione.
Il rischio principale è la perdita del tocco umano nelle comunicazioni — motivo per cui si prevedono sempre nei punti critici uscite dette “human in the loop” per approvare prima di inviare.

Un caro saluto da Verdina la mascotte della IAA machine di myDonor SB.




